La Selezione Nazionale di Hockey su prato over 60 ottiene un ottimo piazzamento nel campionato del mondo di Hong Kong.
Splende il “sol levante” sul Club Italia che ha partecipato con onore dal 12 al 21 Settembre alla Coppa del Mondo di Hockey su prato 2008. Cornice dell’evento la splendida città di Hong Kong, magica e suggestiva “perla” incastonata nel ventre del colosso economico e politico cinese. La spedizione italiana, organizzata e supportata dalla società sportiva veterana Gens Italica, grazie anche all’appoggio della Federazione Italiana Hockey, si è rivelata un successo senza precedenti. Nonostante, infatti, qualche “tegola” abbia colpito i nostri connazionali proprio in apertura di torneo, come l’infortunio dell’unico fuori-quota a disposizione, Claudio Affabris, che è potuto tornare in campo solo nelle due gare conclusive, gli azzurri si sono difesi splendidamente conquistando il sesto posto in classifica generale e disputando una serie di grandi match. “Effettivamente ci siamo comportati piuttosto bene...” Ha ammesso proprio il “giovanotto” Affabris, parlando in qualità di presidente della società Gens Italica e di giocatore della selezione nazionale: “Non solo, infatti, abbiamo conquistato un piazzamento davvero prestigioso a livello mondiale, ma abbiamo sfoderato delle ottime prestazioni che dimostrano la crescita del gruppo. Sfortunatamente siamo capitati nel girone eliminatorio insieme ad Inghilterra ed Australia, quelle che sarebbero state le due nazioni finaliste, e la partenza è stata subito “in salita”, visto che solo le prime due sarebbero state ammesse al turno successivo. Nonostante tutto, ci siamo giocati le nostre chances anche nelle fasi successive e ci siamo tolti alcune grandi soddisfazioni. Ringrazio tutti i miei compagni per l’impegno e la passione versate sul campo di gioco, come anche i due sponsor, Simo srl e Temac sas, capaci di fornire alla nostra spedizione un aiuto gradito ed importante”. Partite da ricordare, dunque, come quella contro il Sudafrica dominata e vinta dagli italiani con una storica affermazione di 5-0 oppure il grande pareggio strappato all’Olanda sul risultato di 2-2 e l’immeritata sconfitta di misura rimediata contro la Scozia per 3-2. Anche mister Alfredo Serra, parlando del torneo, si è detto molto soddisfatto della prova dei suoi: “Non possiamo che essere felici di quanto raccolto. Ci siamo confrontati contro delle vere e proprie “superpotenze” dell’Hockey mondiale e non abbiamo sfigurato, anzi... Certamente abbiamo rimediato delle nette sconfitte contro le finaliste, Inghilterra e Australia, ma contro tutte le altre ce la siamo battuta praticamente alla pari. Solo la sfortuna, e la nostra capacità, mai venuta meno negli anni, di divorarci una quantità impressionante di reti di fronte alla porta non ci ha consentito di raggiungere traguardi ancora più prestigiosi. Su questo punto dovremo lavorare molto per presentarci ancora più competitivi ai prossimi appuntamenti della nostra stagione agonistica, ma per ora ci godiamo questo risultato... Abbiamo fatto onore al nostro paese e ne siamo felici”. Questi i nomi degli “eroi” azzurri: Guido Appiani, direttore tecnico, Claudio Affabris, Silvano Bacci, Sergio Baggio, Carlo Bagliani, Marcello Baiani, Giancarlo Caggiano, Fausto Cirilli, Costantino Renzo, Bruno Ferraroni, Fornaro Edoardo, Edo Gobbi, Antonello Grivel, Gesuino Lussu, Renzo Paolorosso, Cesare Roluti, Francesco Rossi, Ewald “Kikki “Schmitt, Alfredo Serra.
Gianluca Stisi (Addetto stampa)