In concomitanza con il Torneo Nazionale Master 2007, sabato 22 settembre si è tenuta a Cernusco s/N l’ annuale Convention Gens Italica aperta a Soci e simpatizzanti. Grazie all’ amico Roberto Villa, “anima” dell’organizzazione cernuschese, l’incontro è stato ospitato nella sala conferenze “R. Camerani” presso la Biblioteca Civica “Lino Penati” di Via Cavour, 51 - Cernusco sul Naviglio, gentilmente messa a disposizione dall’Amministrazione comunale.
Il Presidente Onorario Gens Italica Fausto Cirilli ha dato l’avvio ai lavori con il benvenuto ai partecipanti. Ha poi sottolineato il proficuo lavoro svolto dal Consiglio Direttivo uscente e ha voluto esprimere tutto il proprio piacere ed orgoglio nell’aver accettato la carica di Presidente onorario che gli è stata recentemente attribuita dal Consiglio.
Il Responsabile degli eventi Cesare Cofanelli ha proseguito i lavori illustrando esaurientemente una breve presentazione dell’Associazione realizzata dal Responsabile della comunicazione Roberto Cena ed ha esposto i risultati ottenuti da Gens Italica: incremento dei soci Gens Italica (44 gli iscritti nel 2007), incremento dei simpatizzanti (piu’ di 200 atleti nel 2007 costantemente tenuti aggiornati sulle iniziative di Gens Italica), partecipazione a piu’ di 50 tornei negli ultimi 8 anni, apertura al settore femminile nel 2006, con la partecipazione nel settembre dello stesso anno al Ladies Tournament over35 a Leverkusen, dov’erano impegnati anche gli over60M nel Grand Masters Hockey World Cup, mentre nello stesso periodo gli over 45M si trovavano a Krefeld per la disputa del Masters 45 Hockey World Cup.
Sono state ricordate inoltre altre prestigiose manifestazioni cui hanno preso parte le squadre di veterani di Gens Italica:
1 - Il Grand Master European Hockey Cup 2007 che si è svolto a Canterbury nello scorso mese di giugno: si trattava del primo Campionato Europeo per over 60M e over 65M ufficialmente riconosciuto dall’ European Hockey Federation EHF.
2 - L’edizione annuale del Six Nations Tournament (riservato agli over40M) che viene ospitato a turno da un Club di una delle Nazioni partecipanti
3 - Il 26th International Masters Hockey Tournament (IMHT), svoltosi nell’agosto scorso a Birmingham (per la prima volta fuori dall’area del Pacifico), cui ha preso parte la rappresentativa over40M.
E’ stata poi illustrata l’organizzazione attuale dell’attività veterani a livello internazionale che vede, per il momento, due associazioni a gestire l’intero movimento:
1 - la World Grand Masters Association (WGMA), organismo riconosciuto dalla International Hockey Federation (FIH) e dalla European Hockey Federation (EHF) che si occupa degli over60-65-70M di cui l’Italia, rappresentata da Gens Italica, fa parte.
2 - l’ International Masters Hockey Association (IMHA) organismo in via di riconoscimento da parte della International Hockey Federation (FIH) che si occupa delle altre categorie maschili e femminili al quale l’Italia è stata recentemente invitata a far parte.
L’intenzione, a livello internazionale, è di fondere queste associazioni in un solo organismo che gestisca a livello mondiale, sotto l’egida delle Federazioni Internazionali di riferimento, tutta l’attività veterana.
E’ stato illustrato inoltre lo sforzo compiuto da Gens Italica per sviluppare e consolidare l’immagine sia tramite il neonato sito web sia tramite la creazione di una propria linea di prodotti di abbigliamento sportivo in collaborazione con lo sponsor tecnico TK Italia.
Nell’ampio spazio dato agli interventi dei presenti sono emerse due tematiche di rilievo: la prima riguardante la necessità d’allargare la base degli iscritti e dei simpatizzanti, in particolare per il settore femminile e quello degli over60, garantendo in tal modo un numero sufficiente di partecipanti per ogni evento. Pur considerando l’incremento della distribuzione geografica dei partecipanti alle attivita’ veterane che si e’ avuto nell’ultimo biennio, si avverte la necessita’ di procedere ulteriormente su questa strada di proselitismo, considerando che a tutt’oggi il numero di atleti/e provenienti da regioni (Lombardia (m/f), Sicilia (m/f), Veneto (f) Lazio (f), Sardegna (f)) che storicamente hanno contribuito in maniera considerevole allo sviluppo ed ai successi del nostro sport non e’ ancora adeguato alle effettive potenzialita’.
La seconda inerente l’opportunità di dedicare la giusta attenzione (anche mediante l’organizzazione di eventi dedicati) agli hockeisti che, non avendo ancora raggiunto il limite d’età per poter partecipare all’attività per veterani e non praticando più attività agonistica, rischiano di allontanarsi irrimediabilmente dal mondo dell’hockey.
La serata si è piacevolmente conclusa presso l’impianto di via Goldoni dove i partecipanti hanno potuto gustare un’ottima cena il cui ‘piatto forte’ era costituito da originali, squisiti ed abbondanti pizzoccheri della Valtellina preparati in loco dai volontari cernuschesi.